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Un sapiente dialogo fra elementi da conservare ed altri, di nuova progettazione, da inserire nel rispetto reciproco.
L’idea che ha guidato l’intero progetto di restauro, recupero e valorizzazione dell’ex magazzino del Poligrafico dello Stato ha voluto essere un esempio di eccellenza nel rispondere all’esigenza di salvaguardia e di rivitalizzazione. Oltre ai fondamentali interventi conservativi e manutentivi, come quelli che riguardano le facciate urbane, il restauro della pensilina d’ingresso e la conservazione del sistema strutturale Hennebique, la nuova configurazione funzionale ha puntato a mantenere inalterata la percezione dell’edificio e amplificarne il suo carattere industriale.
La nuova sede centrale dell’ ICQRF è stata pensata nell’ottica sostenibile del massimo risparmio energetico, puntando ad ottenere un edificio NZEB (Near Zero Building Emission). Tutti i materiali edili, sono stati selezionati al fine di garantire un involucro performante che, insieme a impianti di ultima generazione, restituiscono un edificio con un consumo energetico pari a zero a tutto vantaggio economico per l’Ente usuario.
Nuova Sede Centrale dell’ICQRF (Ispettorato centrale repressione frodi) del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
Roma, Italia
Progetto: Aesse Studio Architetti (coordinamento, architettura e restauro), con SPI srl (impianti)
Tipologia: Restauro e Architettura
Servizio: Progetto di fattibilità tecnica ed economica
Programma: Riqualificazione e Recupero dell’ex magazzino del Poligrafico dello Stato e creazione della nuova sede centrale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
Area: 2850 mq
Importo complessivo dei lavori: 8.651.175,00 €
Committente: Agenzia del Demanio
Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Pietro Di Natale
Partners istituzionali: ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari)
Immagini: Aesse Studio Architetti