NUOVO PORTO TURISTICO DI BAGNOLI - 2007-2010

Committente: Nautica Partenopea Consorzio di Aziende per la Nautica 

Titolo del servizio: Nuovo Porto Turisico di Bagnoli, nell'area industriale dismessa di Bagnoli ex ITALSIDER-Napoli Incarico: S.I.A.(Studio  di Impatto Ambientale) Progettazione Preliminare e Definitiva 

Importo Lavori: € 35.600.000

Classi e Categorie Lavori: Ib, Id, Illa, VIa, VIIc, VIII

Anno: 2007-2010

Il porto turistico di Bagnoli rientra nell'ambito della Variante al PRG di Napoli per Bagnoli che, nella riqualificazione globale dell'area, prevede la costruzione di un porto interno tagliando la linea di costa. Attraverso procedura ai sensi dell’art. 5, comma 2, DL 509/1997 (decreto Burlando), a seguito dunque di una fase concorsuale, è stato selezionato il nostro progetto commissionato dal Consorzio di imprese Nautica Partenopea, che ha inteso realizzare un porto turistico nello specchio acqueo antistante l’area ex ITALSIDER in Bagnoli perfettamente in linea con le prescrizioni urbanistiche del PUA e soprattutto ha inteso rispettare del vincolo paesaggistico.

Geologicamente, paesaggisticamente e storicamente il progetto si inserisce in un'area molto complessa. Ci troviamo nella conca vulcanica flegrea (vicinissimo al "Parco regionale dei Campi Flegrei" (PRCF) calati nelle bellezze naturalistiche del golfo di Pozzuoli (vincolata paesaggisticamente dal "Vicolo lannello"), in un'area che è stata dapprima zona balneare sin dai tempi dell'antica Roma fino agli inizi del '900, poi area fortemente industrializzata per la realizzazione dell'ITALSIDER, fino alla dismissione della stessa negli anni 70. Da quel momento nasce l'esigenza della riconversione dell'area, sia funzionale che ambientale con un'intensa azione di bonifica dell'area. La nuova infrastruttura polifunzionale attrezzata si rivela confortevole fruibile all'intera collettività assolutamente integrata con armonia nell'arco scenico del Golfo di Pozzuoli, nel Parco Urbano di Bagnoli e nel recuperato assetto litoraneo, ben collegato anche alla rete di trasporti cittadina mettendo a disposizione del diportista un approdo sicuro. Lo studio ha puntato sempre ad integrare il nuovo con l'esistente, il nuovo porto e lo storico Pontile Nord, salvaguardando, nel contempo, al massimo la preesistenza storica e l'orografia del sito, tutelando il paesaggio con il minore impatto ambientale possibile, adottando soluzioni di massima fruibilità delle aree progettate, senza mai interrompere l'antico tracciato viario che collega Puteoli con la collina di Posillipo attraverso la grotta di Seiano. L'approvazione del progetto preliminare ha condotto alla presentazione del progetto definitivo per la redazione del quale sono stati svolti molteplici approfondimenti progettuali (architettonici e tecnici) e alla redazione di uno Studio di Impatto Ambientale. Con tale approfondimento progettuale si è inteso realizzare una struttura moderna, altamente ecosostenibile, con il minimo impatto ambientale e tale da offrire al diportista un approdo sicuro, a norma e completo di tutti i sevizi connessi, nel rispetto delle linee guida per la redazione dei porti turistici (AIPCN-PIANC).